| Giorno Cinque 26/02 (day 5) Le operazioni degli esperimenti nella stiva continuano ma ovviamente, non e’ la stessa cosa, visto che gli esperimenti sul satellite tacciono. I comandi, inviati via radio dal “Columbia”, non possono raggiungere il satellite che, ormai, e’ su un orbita piu’ alta a molte centinaia di chilometri di distanza. I tecnici della NASA stanno tentando di ristabilire i contatti con il satellite. Per l’occasione hanno richiesto l’aiuto delle potenti stazioni radar che vengono utilizzate per seguire le sonde nelle loro missioni interplanetarie. Si spera di riaccendere i sensori a bordo del satellite per rivelare l’effetto degli esperimenti che verranno condotti domani. Dalla stiva del “Columbia” lanceremo fasci di elettroni che, secondo le aspettative degli scienziati, dovrebbero viaggiare attraverso il campo magnetico terrestre. Sarebbe estremamente importante poterli rivelare con gli strumenti del satellite. Naturalmente c’e’ ancora molto lavoro da fare ma l’idea accende la fantasia degli scienziati e mi consola un poco; dopotutto il satellite italiano, ormai perso nello spazio, potrebbe ottenere risultati nuovi, del tutto inaspettati alla vigilia. Un motivo di soddisfazione dopo il momento di delusione. |