| Giorno Tre 24/02 (day 3) E’ il grande giorno. Finalmente il computer ha preso a funzionare normalmente e si procede con i preparativi. Il satellite e’ stato acceso, il traliccio di 12 metri che lo sostiene e’ stato innalzato e siamo in attesa del “GO !” da Houston per cominciare il rilascio del filo. L’operazione e’ delicata e richiede il contributo di ognuno dei sette membri dell’equipaggio: la cabina di pilotaggio e’ affollata in modo incredibile ma l’attivita’ continua ordinatamente. I due calcolatori che comandano gli esperimenti scientifici sono spostati nel ponte inferiore ed io seguo dal “middeck”, mediante un monitor, le fasi iniziali del rilascio: devo mandare dei comandi agli esperimenti e non posso allontanarmi dalla tastiera. Appena fatto sono anch’io a guardare dal finestrino mentre il satellite comincia lentamente a muoversi verso lo spazio. I primi movimenti sono lentissimi. Poi, sempre piu’ velocemente, comincia ad allontanarsi ed il “tether” prende a dispiegarsi: un sottile nastro luminoso sullo sfondo nero dello spazio. Stiamo per entrare nell’ombra della Terra, e’ gia’ buio nella stiva del “Columbia” ma il satellite, poco piu’ di un chilometro sopra di noi, e’ ancora illuminato. |