| Giorno Tredici 05/03 (day 13) Teleconferenza con la crew con collegamenti in America ed in Italia. A Torino c’erano Caprara del “Corriere” e Bianucci della “Stampa” che mi hanno fatto alcune domande sul satellite “tethered”. La mattinata e’ passata sopratutto per finire il video sul TSS e per la foto di gruppo. Subito dopo e’ cominciata la caccia al satellite che secondo le previsioni era al minimo della distanza: circa 50 miglia. Il primo tentativo, con tutto l’equipaggio assiepato alle due finestre superiori e’ andato fallito. Nessuna traccia del satellite. Il “turno blu” se ne va a dormire deluso; ma io persisto. Tutti gli altri sono affaccendati in altre attivita’ quando io vedo finalmente il satellite ed il lungo filo: sembra una cometa con una coda perfettamente rettilinea! Il tempo di dare l’allarme ed il satellite scompare nella luce accecante del sole nascente. Quando gli altri arrivano e’ troppo tardi per fare qualcosa. Al secondo passaggio siamo piu’ organizzati ma, questa volta, il satellite e’ parecchio piu’ distante ed i risultati sono scarsi: pochi minuti di video e qualche foto che ho scattato senza troppa convizione. Ricevo buone notizie dall’Agenzia Spaziale Italiana, via fax arriva una lettera di Casini che si congratula con me e con l’equipaggio per l’ottimo lavoro svolto. |